La
trota Fario è una specie polimorfa che si presenta con
due diverse forme (ecotipi), di lago e di torrente. L'ecotipo
di torrente presenta morfologia variabile in funzione delle
caratteristiche ambientali. Nei corsi d'acqua di maggior portata
e disponibilità di cibo può raggiungere i 50 centimetri
di lunghezza e il peso di 1,5 chilogrammi. Anche la livrea varia
in funzione degli ambienti (ecomorfismo), differenziando esemplari
in cui prevalgono tonalità bruno-verdastre, altri giallastri,
altri nerastri. Il dimorfismo sessuale riguarda solo la livrea
durante il periodo riproduttivo, quando i maschi assumono una
colorazione nerastra nelle parti ventrali.
Su
tutto il corpo, ad eccezione del ventre, sono presenti numerose
macchie rotondeggianti, in parte nere e in parte rossastre,
spesso con alone chiaro ben definito. Nei giovani fino a 10
centimetri di lunghezza è presente la tipica livrea caratterizzata
da macchie parr. Nella regione opercolare sono presenti solo
macchie nere, macchie nere e rosse sono presenti anche nella
pinna dorsale, la pinna adiposa è spesso bordata di rosso.
Le pinne pari possono essere grigiastre o giallastre. La trota
Fario di torrente è un'ottima nuotatrice, di indole schiva
e territoriale. Popola i corsi d'acqua della zona montana e
pedemontana, dove compie l'intero ciclo
biologico e riproduttivo, caratterizzati da acque
limpide, fresche (temperatura inferiore ai 16°C) e ossigenate,
a corrente veloce con fondo di massi, ciottoli e ghiaie grossolane.
Accreditata
dell'appellativo di "Regina del torrente" la trota
Fario è da sempre oggetto di pesca sportiva, nonchè
di allevamento intensivo, dovuti alle qualità delle sue
carni. Le attività di ripopolamento su larga scala hanno
ampliato l'areale di distribuzione in zone sub-ottimali, dove
però permangono nuclei poco numerosi, hanno inoltre favorito
l'introgressione di "ceppi" di provenienza estera,
causa di contaminazione genetica delle popolazioni italiche
che oggi si cerca di recuperare grazie all'applicazione di moderne
tecniche genetico-molecolari. Le recenti ed accurate ricerche
scientifiche hanno chiarito molti dubbi anche riguardo la sistematica
e l'evoluzione della specie.