Cantiano
sorge alle pendici dei massicci calcarei del Catria e Acuto,
in parte compresi negli 83 kmq del territorio di pertinenza
comunale. I circa 2500 abitanti del centro principale e delle
piccole frazioni abitano un territorio di grande valenza ambientale,
sede di antichi insediamenti di cui si hanno riferimenti già
nel VI secolo a.c. L'originario borgo di Luceoli divenne importantissimo
viatico dopo la costruzione della Via Flaminia (III secolo a.c.)
strategico collegamento tra Roma e Rimini, ivi tracciata nel
solco formato dal Burano con imponenti opere stradali come il
Ponte Romano, ancora perfettamente conservato.
L'odierno
abitato, sviluppatosi nel medioevo, sorge sulla destra orografica
del fiume, alla confluenza dei torrenti Bevano e Tenetra, a
tratti incanalati nel sottosuolo. Nel versante opposto, raggiungibile
dalla frazione Pontedazzo, si allunga verso nord la Valle del
Balbano, riparata dal Monte Petrano, in parte protetta dalla
Riserva Naturale "Bosco di Tecchie". Le molteplici
risorse ambientali e naturalistiche sono un vanto del territorio.
I suggestivi paesaggi montani del Catria sono meta di salubri
escursioni, anche a cavallo, con base di partenza dalla frazione
Chiaserna dove ha sede un Centro Ippico.
Cantiano
è anche un noto itinerario enogastronomico dell'entroterra
pesarese. Ai prodotti tipici del territorio sono dedicate manifestazioni
che attirano turisti e buongustai da tutto il circondario. L'arteria
principale di collegamento in questa zona di confine tra Marche
e Umbria (province di Pesaro Urbino e Perugia) è ancora
oggi la Via Flaminia, a tratti sostituita da una moderna strada
a scorrimento veloce, che collega l'Autostrada Adriatica A14
(casello di Fano) attraverso Umbria e Lazio fino a Roma. Visualizza
la Mappa
di Cantiano.