Il
Burano è considerato uno dei più importanti fiumi
da trote dell'entroterra pesarese e delle Marche, rinomato itinerario
di tanti pescasportivi. Nasce nel Monte Cerrone, oltre il confine
con la Regione Umbria, all'interno della zona montuosa detta
"Serra di Burano" e si snoda lungo un percorso di
circa 40 chilometri. Dalla frazione Pontericcioli prosegue affiancato
dalla Strada Statale n°3 "Flaminia" attraverso
l'abitato di Cantiano. Qui riceve le pure e fresche acque che
scendono dai monti Catria e Acuto sottoforma dei pregiati torrenti
Bevano e Tenetra che, unitamente ad un tratto del Burano, sono
tutelati da una Zona di Protezione con funzioni di "polmone"
per tutto il corso del fiume.
La
porzione del Burano più interessante ai fini della pesca
sportiva (sia riguardo la popolazione ittica, sia per la portata
idrica) risulta proprio quella che si estende a valle di Cantiano
fino alle porte di Cagli, per una lunghezza di circa 10 chilometri.
La conformazione del fiume propone uno scenario di assoluto
pregio e bellezza, in particolare all'interno della Gola del
Burano, dove imponenti e suggestive formazioni rocciose sovrastano
la stretta vallata. Nei pressi dell'antico Ponte Romano altre
purissime sorgenti sgorgano dalle pareti di roccia e direttamente
in alveo, garantendo condizioni ideali alla vita delle trote
per svariati chilometri a valle.
La
zonazione di pesca permette una buona fruibilità e tutela.
Nel territorio comunale di Cantiano da molti anni è stata
istituita una Zona
di pesca No-Kill (pesca "a rilasciare"
con esche artificiali) della lunghezza di circa 3,5 chilometri
popolata quasi esclusivamente da trote stanziali. Per chi desidera
anche deliziare il palato, c'è una Zona
di pesca Regolamentata della lunghezza di circa
1 chilometro, periodicamente ripopolata con trote adulte che
ne garantiscono una regolare pescosità. Due diversi tratti
della sottostante zona libera vengono utilizzati come Campo
Gara per manifestazioni provinciali e regionali organizzate
dalla C.S.B.
Cantiano. Per pescare nel fiume Burano e negli
altri corsi d'acqua da trote della Regione Marche è necessario
possedere la Licenza di pesca in corso di validità e
il Tesserino Segnacatture Regionale. Nelle zone a regolamento
speciale sopra descritte è inoltre necessario munirsi
di apposito permesso giornaliero.