Zona di pesca "No-Kill"

La zona di pesca con regime "No-Kill" si estende dal limite inferiore della Zona di Protezione di Cantiano (in corrispondenza dell'ex caserma della forestale) fino al viadotto della superstrada posto immediatamente a monte del Ponte Romano per una lunghezza di circa 3,5 chilometri. La porzione inferiore di questo tratto gode di portata esclusiva grazie all'apporto di numerose sorgenti che sgorgano dalle pareti di roccia o direttamente in alveo. La normativa prevede solo le tecniche di pesca con esche artificiali, munite di amo singolo e senza ardiglione. Si pesca a mosca lanciata con coda di topo e con la tecnica dello spinning, vige l'obbligo dell'immediato rilascio delle catture. I suddetti metodi di pesca, notoriamente poco cruenti, unitamente alla presenza di idonei siti riproduttivi, consentono alla popolazione di trote di strutturarsi. Il tratto viene ripopolato quasi esclusivamente con il novellame prodotto nel Centro ittiogenico.

La zona di pesca rimane aperta nelle giornate di mercoledi, sabato, domenica e festivi, dalla data di apertura della pesca alla trota nelle Marche fino alla fine del mese di luglio, con turni di pesca mezzogiornalieri. E' necessario munirsi di apposito permesso, previo versamento di Euro 5,16 sul C.C.P. n° 14489611 a favore della Provincia di Pesaro e Urbino (valevole per due permessi) prenotabile e ritirabile presso il Bar Albergo Ristorante Stazione di Posta a Cantiano, telefono 0721 788099.