Note di sistematica

Le trote appartengono all'ordine dei Salmoniformi e alla famiglia dei Salmonidi, pesci primitivi con caratteristiche uniche e ben definite. Forse uno dei caratteri più tipici è la presenza di due ossa nella mascella superiore che formano il margine della bocca, i premascellari, sui quali sono impiantati la maggior parte dei denti superiori e, dietro, i mascellari, che solo in alcune specie sono muniti di denti. La revisione delle forme autoctone del genere Salmo presenti in Italia basata sull'analisi dei caratteri morfologici (pattern di colorazione, morfometria) ha portato a considerare Salmo (trutta) una superspecie, comprendente tre semispecie: Salmo (trutta) trutta, Salmo (trutta) marmoratus e Salmo (trutta) macrostigma, che probabilmente si sono distinte ed evolute, colonizzando areali differenti, durante le fasi glaciali del Pleistocene. Tuttavia tali semispecie sono in grado di ibridarsi tra loro generando individui fecondi. Le ricerche scientifiche svolte negli ultimi anni sulle popolazioni italiane, supportate dalle moderne tecniche di analisi genetica, hanno inoltre accertato l'esistenza di due differenti "ceppi" evolutivi della semispecie Salmo (trutta) trutta. Uno viene definito "atlantico" perchè originariamente presente solo in parte dell'arco alpino oltre che nel resto d'Europa, verosimilmente introdotto nelle acque della penisola mediante ripopolamenti già durante il 19° secolo. L'altro è detto "mediterraneo" (a cui è riconducibile anche la popolazione originariamente presente nelle Marche) che colonizzava le montagne appenniniche del centro Italia ed ora appare fortemente contaminato geneticamente, conservatosi puro solo in aree molto circoscritte, oggetto di interventi di recupero in varie regioni italiane.